Scuolidea pubblica tutte le notizie inviate e segnalate, anche quelle non condivise dalla linea redazionale (purché rispettose delle norme che governano l'e-communication information) allo scopo di rispettare la pluralità delle idee e un confronto costruttivo. Il diritti e la responsabilità appartengono interamente agli autori degli articoli pubblicati.

INVIA UNA NOTIZIA

gli articoli segnalati nel webwatching del Mondo Scuola - Idee scuola: un confronto aperto per crescere professionalmente insieme! 

 

• PORTFOLIO: Aggira la legge e raggira i docenti!

 

16-12-2005

da SAM

 
 

 


Con una nuova circolare la Moratti torna alla carica e ci riprova: anziché darci l’aumento che ci spetta, ci regala una discutibile circolare sul 

COMUNICATO STAMPA
Moratti: Aggira la legge e raggira i docenti

La circolare 84 del 10 novembre 2005, con cui Ministero tenta di scaricare sui docenti gli oneri della riforma, è illegittima ed inaccettabile. Si tratta di un maldestro tentativo di introdurre nuovi carichi di lavoro, per vie amministrative, scavalcando, a dispetto delle leggi vigenti, l’obbligo di contrattazione. 
Quello che si vuole gettare sulle spalle di tutti i docenti è anche di un mostruoso carico di burocrazia, degno della migliore tradizione dei “Burosauri” di Trastevere.
Il Ministro non è riuscito a farsi finanziare la riforma nè a trovare le risorse per retribuire i tutors. Ora aggira la sua stessa legge che affidava a questi docenti la compilazione del cosiddetto portfolio. Tentando, con espressioni ambigue, di ribaltare la frittata, la Moratti scrive: “I docenti concorrono alla redazione del portfolio coordinati dal tutor”, fingendo in tal modo di ignorare che i tutors non esistono perché non previsti dal contratto vigente e perché la contrattazione, su queste figure, non si è mai conclusa.
L’atto del Ministro è destinata a turbare pesantemente la vita delle scuole italiane creando conflitti tra i dirigenti, che tenteranno di applicare la circolare, e gli insegnanti che rivendicheranno il loro diritto al rispetto dei contratti e a non essere sommersi da inutili e ulteriori carichi burocratici, peraltro privi di normale contro partita.
L’ossessione cartaceo-burocratica sottrarrà tempo ai docenti distogliendo le loro energie dalla funzione di insegnamento-educazione e contribuirà all’abbassamento della qualità della scuola.
Come sempre il SAM-Gilda sarà accanto, in ogni sede legale e sindacale, a tutti quegli insegnanti che, senza alcun dubbio, rifiuteranno un nuovo lavoro aggiuntivo gratuito.

Rino Di Meglio

>>Testo della DIFFIDA (attendi il caricamento del pdf)

>>Testo della C.M. n.84 del 10 novembre 2005

>>ALLEGATI

Google

 
 
 
.
 

CHIUDI

Sito ottimizzato per Internet Explorer 6™ 1024X768- Browser: I.E 6.0 / NETSCAPE 6 /  OPERA 5  o versioni successive


 visitatori: accessi unici