|
|

|
|
Unisciti
a noi! |
| |
|
SOFTWARE DIDATTICO rimborsabile
|
|
software di lingua italiana dagli 8 ai 13 anni
|
|
|
|
di Flavio Genghini
|
Una riflessione che prende spunto dalla circ.55 ma è riferita a qualunque innovazione si inserisce nella scuola (e in questo ultimo ventennio ce ne sono state veramente tante di innovazioni che hanno coinvolto la scuola elementare).
Non voglio certo demonizzare le TIC. Sicuramente ci sono alcuni aspetti interessanti e stimolanti e altri criticabili. Infatti anche io ho preparato il modulino per partecipare ad un corso. Ma il problema è un altro.
E' mai possibile che le innovazioni nella scuola con i relativi carichi dal punto di vista dell'impegno a migliorare la professionalità di ciascuno di noi debbano essere fatte sempre sulla pelle degli insegnanti? Da quando conosco la scuola la cura della professionalità docente è stata lasciata quasi unicamente alla buona volontà ed all'impegno dei singoli insegnanti. Questo vale in maniera particolare per le scuole elementari e materne. Si lavora, e molto più di quello che appare all'esterno, e contemporaneamente ci si forma per innovare. E così è arrivata la Circ.55 che prevede somme considerevoli per l'organizzazione dell'apparato che provvederà alla formazione (sia laboratoriale sia on-line), ma nulla è previsto per incentivare le migliaia di insegnanti che si stanno sottoponendo a questo gravoso impegno innovativo.
E fin qui nulla di nuovo sotto il cielo. La novità viene dall' e-laerning, questa parola inglese dalla piacevole sonorità.
Infatti il 50% di ogni corso verrà effettuato on-line. Cosa significa tutto questo? Significa che la formazione e l'innovazione della scuola da ora in poi verrà fatta anche con una forte invasione nello spazio personale e privato dell'insegnante. E quindi, di sera, dopo cena, dopo aver dedicato 10/12 ore al lavoro scolastico nelle sue varie forme, ecco che tanti insegnanti italiani si ricorderanno di dover ancora fare il corso di formazione on-line. E via che tante persone si metteranno davanti al proprio computer (ovviamente a spese proprie) e rinunceranno ad importanti momenti di vita personale e familiare.
Quando mai sarà possibile avere una formazione fatta con criterio, che preveda distacchi anche temporanei per avere anche la disponibilità mentale. Tutto richiede tempo. Quindi un QUOTA TEMPO DI LAVORO deve essere usata per la formazione. L'innovazione nella scuola non si può fare sempre sulla pelle degli insegnanti
Cordialmente
Flavio
|
|
|
|
|
|
|
|
SOFTWARE DIDATTICO rimborsabile
|

software di matematica
dagli 8 ai 13 anni
Consolidamento - approfondimento o
recupero od alunni in difficoltà
Qualità Didattica
Certificata da INDIRE
|