Prot. n. 7018/f8

 

Venezia, 24/10/02

 

 

Ai Sigg.ri Dirigenti scolastici

delle scuole statali  e paritarie

Loro Sedi

Ai Sigg.ri Referenti CSA per la Formazione

Loro Sedi

E p.c. Ai Sigg.ri Dirigenti dei CSA

Loro Sedi

Ai Sigg.ri Dirigenti di Area

Loro Sedi

Ai Sigg.ri Dirigenti Tecnici

Venezia

 

OGGETTO: Formazione sulle Competenze Informatiche e Tecnologiche del Personale della scuola – Adempimenti dei Dirigenti scolastici

 

 

Con riferimento alle indicazioni offerte ai Sigg.ri Dirigenti scolastici durante le Conferenze di servizio svoltesi a livello provinciale, esaminate le recenti raccomandazioni ministeriali, si ritiene utile richiamare alcune linee operative per l’avvio del Piano in oggetto

 

a) Ipotesi di possibile implementazione dei corsi A

Presi in esame i suggerimenti ministeriali in ordine alla partecipazione privilegiata per i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, per la connessione con la riforma, la task-force propone di elevare ulteriormente la percentuale a favore di detta fascia al 30%, mantenendo il 20% per gli altri ordini, visto che i fondi sono bastevoli per un numero elevato di corsi. Nella scelta delle sedi, inoltre, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, si porrà particolare attenzione a che coincidano, ove possibile, con le sedi di servizio dei corsisti, facendo ricorso a risorse esperte interne a tali scuole.

Resta invariata l’indicazione della partecipazione delle scuole paritarie (le 135 già individuate): due docenti per istituzione.

 

b) Corsi tipologia B

Per i corsi della tipologia B rimangono valide le deliberazioni già assunte: partecipazione di un docente per ogni istituto (due per ogni istituto con popolazione scolastica superiore a 700 unità), partecipazione di un docente per istituto da parte delle 135 scuole paritarie già individuate.

Inoltre, poiché dal Ministero viene l’indicazione di trattenere in DR una somma da utilizzare per azioni di coordinamento/formazione dei tutor, la Direzione Generale tratterrà il 7,5% della cifra a disposizione per i corsi B, in quanto il budget previsto dal MIUR per l’effettuazione di ciascun corso è abbastanza ampio, tale da assicurare il soddisfacimento di questa necessità.

 

c) ipotesi di affidamento per i corsi della tipologia C

Si prende atto che:

-  il corso C partirà, secondo la nuova tempistica ministeriale, a partire da gennaio 2003

- si può ragionevolmente ipotizzare anche per i corsi C l’affidamento alle scuole, scegliendo tra le più attrezzate e qualificate della Regione presenti in numero sufficiente su tutto il territorio

-  i dirigenti scolastici chiedono di verificare se sia possibile attuare dei corsi in modo da formare, ove ci siano i requisiti d’accesso richiesti per questa specifica tipologia, un docente (o ATA) per ciascuna istituzione scolastica

-  i fondi a disposizione, se utilizzati tramite le scuole, potrebbero essere sufficienti per rispondere a tale esigenza, magari portando a 17/18 il numero di partecipanti per corso e tenendo conto dei due livelli C1 e C2.

Pertanto si invitano le scuole ad avanzare candidature anche per i corsi C.

 

Per i docenti che aspirano a svolgere il ruolo di tutor nei corsi C sarà inserita una scheda specifica nel sito regionale, analogamente a quanto fatto per i corsi B. 

 

I Dirigenti scolastici, con riferimento al concreto avvio del Piano, sono invitati, entro il 30 ottobre 2002, a

·        sensibilizzare i Collegi Docenti

·        definire i criteri di partecipazione dei docenti, coinvolgendo la collegialità e le RSU

·        avanzare le “candidature” delle scuole, con lettera da inviare al CSA di pertinenza e alla DG, per essere sedi di corso (se in possesso dei requisiti richiesti dalla CM e dalla DG, presentati anche durante le conferenze di servizio), indicando tipologia e numero dei corsi per i quali sono disponibili.

 

Entro il 15 novembre 2002, i Dirigenti scolastici provvederanno a comunicare per le vie brevi (e-mail) ai CSA

·        il numero dei docenti che chiedono di partecipare ai corsi A

·        il nominativo del docenti o dei docenti per i corsi B

·        il nominativo del corsista per la tipologia C, precisando il livello(C1 o C2)

 

Sempre entro la medesima data dovranno pervenire in Direzione Generale, tramite la compilazione del modulo presente sul sito, le domande da parte dei docenti che aspirano a svolgere il ruolo di tutor nei corsi B e C.

I tutor dei corsi A produrranno la domanda direttamente ai Direttori dei corsi, una volta che la Direzione abbia provveduto alla loro designazione.

 

L’Invalsi comunica che a partire dal 21 ottobre 2002 è attivato il sito www.invalsi.it/monfortic per l’immissione dei dati da parte dei DS che utilizzeranno, a tale scopo, la propria password.

 

Di seguito, la DG (dal 30 novembre al 30 dicembre)

·        esamina le candidature e sceglie le sedi per i corsi, verificando la corrispondenza tra la richiesta dei corsisti e le sedi stesse

·        produce l’elenco certificato dei tutor dei corsi B  (e C)

·        immette i dati delle sedi nel sito Invalsi e nomina i Direttori dei corsi

·        rende noto l’elenco delle sedi dei corsi sul sito regionale in modo che i corsisti possano iscriversi ai corsi

·        prevede eventuali ridistribuzioni territoriali dei corsi

·        riunisce i Direttori dei corsi e fornisce ulteriori indicazioni operative (utilizzazione del budget, manutenzione  e assistenza tecnica ai laboratori, percentuali di assenza consentite ai fini della validità del corso, adempimenti amministrativo-contabili)

·        prevede azioni di coordinamento dei tutor

 

 

Infine si rende noto che, visti i numerosi quesiti pervenuti tramite il sito regionale, vengono  formate le FAQ, a cura della referente regionale del Piano, alle quali gli interessati potranno fare riferimento.

 

 

 

                                                                                              f.to Il Direttore Generale

                                                                                            Enzo Martinelli