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Caro Lettore, avendo intrapreso questa nuova collaborazione con IS Informatica & Scuola, desideriamo innanzi tutto presentarci affinché anche tu possa condividere i nostri obiettivi.
TI nucleo storico di Anitel (Associazione Nazionale Insegnanti E-Tutor) si può collocare all'interno della prima esperienza ufficiale di formazione a distanza organizzata da Indire
"Docenti Neoassunti" nel 2001. Dalle numerose difficoltà riscontrate e in mancanza di un Forum riservato, nasce l'esigenza pratica degli e-tutor di organizzarsi in lista di discussione allo scopo di un confronto costruttivo. Durante lo svolgimento dei corsi ForTlC la lista dei tutor si espande dimostrando tutta la sua utilità e specificità, permettendo di cogliere
le diverse strategie attivate da ciascuna Direzione regionale e contribuendo all'analisi degli aspetti normativi e professionali del nuovo ruolo di e-tutor. L'iniziale indirizzo prevalentemente tecnico pragmatico si arricchisce di spirito costruttivo e collaborativo nel condividere conoscenza, materiale e proposte. Nel corso dell'esperienza formativa per la scuola primaria, nell'ottica
della riforma(DM 61/03) Anitel, grazie ai numerosi interventi dei suoi iscritti, riesce a farsi conoscere da Indire e ad ottenere, nel luglio 2004, un confronto costruttivo, concretizzando il progetto di trasformarsi in
Associazione. Le viene riconosciuto uno spazio ufficiale allo scopo di contribuire alla progettazione e al miglioramento dell'attività formativa dei docenti, caratterizzandosi per la
trasversalità rispetto all'ordine e al grado di scuola e per la contestualizzazione dell'autonomia regionale in ambito nazionale.
Anitel si prefigge di fungere da collegamento tra lo staff di progettazione e il destlnatario. Si offre, inoltre, come supporto e counseling ai corsisti contribuendo alla produzione di risorse trasferibili e condivisibili. In quest'ottica la collaborazione con IS Informatica & Scuola è sicuramente un'opportunità concreta per proporre materiale utile agli e-tutor in relazione alle metodologie formative e come stimolo ad una maggiore efficacia nel proprio ruolo. Non mancheranno esempi di "buone pratiche" di didattica supportata dalle TIC da fruire come stimolo negli incontri formativi. Cosa abbiamo fatto, cosa intendiamo fare? Dopo la nostra costituzione in associazione, l'impegno maggiore è stato sicuramente quello di darci un' organizzazione efficace che ci permetta
di essere presenti sul territorio in modo propositivo e costruttivo. A tale scopo, abbiamo organizzato un convegno degli e-tutor in occasione del TED di Genova (novembre 2004). Durante la tavola rotonda, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti del Servizio dei Sistemi Informativi del Ministero, ci si è confrontati sui vari problemi aperti della nuova tipologia formativa. L'autonomia
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regionale, che consente scelte diverse in merito all'informazione, all'organizzazione, alla tempistica, alla trasparenza, è stata identificata come uno dei nodi maggiormente critici ad un efficace svolgimento dei corsi. Di qui la necessità di creare una rete regionale di collaborazione con i vari uffici scolastici, al fine di mettere a disposizione l'esperienza acquisita sul campo per superare le differenze applicative della legge.
In occasione del "Tour nazionale" riservato ai Tutor-senior, abbiamo partecipato allo staff organizzativo affiancandoci agli esperti universitari. Stiamo predisponendo un'attività di "controllo qualità" del percorso formativo DLgs 59. La prima fase, già conclusa, ha considerato le risorse strumentali esaminando il tempo di collegamento alla piattaforma, l'in-
formazione e le iniziative a livello regionale, la raccolta di segnalazioni e suggerimenti sulla funzionalità e l'efficacia degli strumenti presenti in piattaforma. Si sono prese in considerazione anche le risorse umane, monitorando il livello di partecipazione e le problematiche relative agli e-tutor e ai corsisti.
Con il CEPAD dell'Università Cattolica di Milano collaboreremo al monitoraggio nazionale per il quale è previsto a breve un incontro a Firenze. Ci siamo fatti portavoce presso i responsabili del MIUR delle nuove
problematiche inerenti ai processi formativi. Con ogni probabilità contribuiremo alla realizzazione del progetto Open source per le scuole, e al progetto Risorse. Stiamo preparando, infine, una piattaforma dinamica
con cui erogare formazione a distanza e svolgere attività di counseling per la formazione dei docenti (www.anitel.it).
TI nostro massimo intento è quello di
perfezionarci in una community di pratica organizzata attorno al sapere condiviso e a tal fine siamo aperti a tutti coloro che sono interessati ad una migliore qualità didattica e formativa facendo fruttare al massimo l'apporto professionale e appropriato delle Nuove Tecnologie.
Valerio Pedrelli
Presidente Anitel- anitel@anitel.it
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Convegno di Firenze Anitel -Indire: 13 luglio 2004. Anitel, da
semplice Mailing-List, si trasforma in Associazione no profit
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