23/03/2005
Abbiamo
parlato al telefono con il Prof Giuseppe Mazza presso la
Direzione Generale per i Sistemi Informativi Ufficio V° per
avere notizie relative all'esigenza di istituire nuovi
corsi di alfabettizzazione in funzione dei corsi DL 59,
richiesta avanzata a suo tempo dall'associazione Anitel. In
sintesi le novità:
1-Tempistica: anno scolastico 2005-06
2-composizione: 17-18 moduli individuati da una sintesi
della precedente versione dei corsi A e Corsi B
3-Finanziamenti: con risorse centrali si aggiorneranno i
materiali e verrà implementata un'apposita piattaforma. Gli
USR o le reti di Istituti o l'istituto stesso che vorrà
attivare il servizio presso i propri docenti, dovranno
coprire i costi di erogazione (e-tutor, materiali, gestione.
Detto concretamente occorrerà trovare i fondi necessari
oppure arrangiarsi...
Per ulteriori approfondimenti alleghiamo Prot. n. 800 del
Miur
Valerio Pedrelli
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Direzione Generale per i
Sistemi Informativi
Ufficio V°
Ai Direttori
Scolastici Regionali
LORO SEDI
e,p.c.: Al Dott. Giorgio DONNA
Capo Dipartimento per la Programmazione
ministeriale e per la gestione del bilancio,
delle risorse umane e dell'Informazione
Al Dott. Pasquale CAPO
Capo Dipartimento per l'Istruzione
Al Dott. Giuseppe COSENTINO
Direttore Generale per il Personale
della scuola
Prot.n. 800
Roma, 22 febbraio
2005
Oggetto:
Interventi formativi nell'area delle tecnologie
dell'Informazione e della Comunicazione.
Nel
mondo della scuola, anche in considerazione dell'avvio della
riforma, continua ad essere presente una richiesta di
ulteriori interventi formativi nell'area delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione. Questa direzione sta
lavorando alla messa a punto di un piano di intervento teso a
dare risposta a tale esigenza, capace di garantire continuità
all'azione formativa già avviata con il piano ForTic e che,
sulla scorta dell'esperienza maturata, ne costituisca uno
sviluppo coerente.
L'idea è quella di consentire la realizzazione di momenti
formativi in modalità blended (momenti di formazione in
presenza integrati con attività e materiali disponibili in
rete), analoghi a quelli realizzati con il piano ForTic.
Il progetto prevede la messa a disposizione dei materiali
didattici realizzati, dei servizi di gestione delle
iscrizione, e delle attività in rete con risorse nazionali,
lasciando che siano i soggetti interessati: USR, scuole, reti
di scuole, a trovare i modi più opportuni per garantire la
formazione in presenza.
Verrebbe in tal modo valorizzata l'autonomia delle istituzioni
scolastiche e degli Uffici Scolastici Regionali nell'attuare
iniziative di formazione, garantendo al contempo le necessarie
sinergie ed economie di risorse attuabili atttraverso l'uso di
materiali didattici già in parte disponibili e di una
piattaforma centrale, ma flessibile, di fruizione dei
contenuti.
L'offerta dei materiali e della piattaforma di e-learning
costituisce un segnale concreto che questa direzione intende
dare per sottolineare l'importanza dell'uso delle tecnologie
didattiche, come previsto dalla riforma, e consente di
sperimentare forme nuove e flessibili di formazione.
L'iniziativa costituirebbe inoltre una esperienza utile nella
direzione della costruzione di un repository di materiale
didattico a disposizione della scuola italiana.
Per quel che riguarda le attività e i contenuti formativi si
ipotizza una fusione dei percorsi A e B, pervisti dal piano
ForTic, in un solo percorso costruito attraverso l'unione dei
due set di moduli, dando così vita ad un paniere di 17-18
moduli tra i quali scuole e corsisti potrebbero scegliere in
maniera flessibile, sulla base delle loro esigenze. Le scuole
potrebbero così definire percorsi specifici organizzati su
set di moduli, o anche mettere in atto attività formative che
rispondano solo a particolari esigenze di formazione o di
approfondimento concentrate su pochi temi. Il percorso C
rimarrebbe inalterato prevedendo comunque forme di flessibilità
analoghe.
Si auspica che le direzioni in indirizzo, qualora intendano
predisporre autonome iniziative di formazione nell'area delle
tecnologie della informazione e della comunicazione, vogliano
tenere presente quanto questa direzione si avvia a realizzare,
anche al fine di una migliore utilizzazione delle risorse
disponibili e di un sempre utile coordinamento e confronto.
Sarà cura della scrivente Direzione fornire in seguito
informazioni più dettagliate.
Eventuali chiarimenti potranno essere richieste al Prof.
Giuseppe MAZZA- e-mail: gmazza@istruzione.it
- telefono 06 / 58492483.
Il Direttore
Generale
Alessandro Musumeci
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