La religione

Il tratto più saliente della religione A., è senza dubbio il sacrificio umano. Vi era un’importante divinità XIPE che personificava il sacrificio stesso attraverso cui si raggiungeva la rinascita spirituale. Simbolo di tale rito era la pannocchia di mais quando spogliata o scorticata nostra l’oro dei grani maturi, infatti XIPE significa scorticato. Durante le feste le vittime venivano decapitate e scuoiate mentre gli altri danzavano tenendo in mano le loro teste. Le carni venivano mangiate. Vi era anche un’altra importante divinità il dio serpente.

Divinità Maya

Le divinità erano rappresentate da animali zoomorfi che identificano le forze naturali.

Il giaguaro: rappresenta la notte, la luna, il buio e l'oltretomba.

L'aquila: rappresenta il giorno, il sole, la luce e la vita.

Il quezal: uccello sacro dalle piume verdi rappresenta l'energia vitale.

Il serpente: rappresenta l'acqua e la terra.

Il cane: è la guida nell'oltretomba.

La scimmia: rappresenta il dio degli artisti. I Maya essendo politeisti, veneravano un gran numero di divinità della natura. Benché i Maya fossero un popolo pacifico per quel che riguarda i rapporti con le altre popolazioni, erano comuni i sacrifici umani e i riti di sangue in onore del "Serpente Piumato" considerato il progenitore della stirpe. Secondo le credenze Maya, solo con il dolore e il sacrificio si potevano espiare i peccati commessi. Tutta la città partecipava a i riti sacrificali, anche il re era soggetto a riti propiziatori attraverso salassi di sangue. Ci si procurava volontariamente delle ferite poi si raccoglieva il sangue e lo si bruciava in nome degli dei. La continua necessità di vittime sacrificali portava spesso all'utilizzo dei prigionieri di guerra: si pensa addirittura che spesso gli scontri fra due città avvenissero solamente per procurarsi schiavi e future vittime sacrificali.

ASPETTI DELLA RELIGIONE

La religione era connessa alle forze della natura: il sole, la luna, la pioggia. La terra era il dorso di un coccodrillo e il cielo era un serpente con due teste, ma il dio supremo era considerato Itzamà. La religione e i centri cerimoniali erano diretti da una casta sacerdotale, detentrice delle conoscenze astronomiche e del calendario. Particolarmente importanti erano i sacrifici umani..

LA RELIGIONE MAYA

La religione Maya era una complessa forma di politeismo. Le divinità principali erano:

ITZAMNA: dio solare, inventore della scrittura e protettore dell'agricoltura;

IXCHEL: dea lunare, protettrice delle partorienti e delle attività femminili;

CUCULAN: il serpente piumato, a cui si facevano sacrifici umani;

YUM KAA: protettore del grano turco, alimento fondamentale dei Maya;

AHPUCH: dio della morte.

L'organizzazione sacerdotale aveva una grande importanza, la vita religiosa era fondata su un complesso calendario di feste che si svolgevano con riti propiziatori, sacrifici umani, preghiere e banchetti, si praticava anche il rito del cannibalismo.