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• Ma gli arretrati sono giusti?

 

18-01-2006

da Gilda e Cgil e CISL

 


La scorsa settimana, all'arrivo dei primi cedolini di Gennaio, comprensivi di arretrati previsti dal contratto, Scuolidea è stata subissata da innumerevoli richieste di delucidazioni che concordavano sull'incoerenza tra tabelle pubblicate e reali corrispettivi percepiti. Non essendo un portale sindacale ma informativo super partes, abbiamo girato la domanda alle segreterie nazionali. Dopo qualche giorno di attesa, la Gilda per prima risponde tramite il suo sito nelle modalità sotto riportate.

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Gilda

Come previsto, aumenti e arretrati relativi alla firma dell'ultimo contratto di lavoro, verranno corrisposti insieme agli stipendi di gennaio. Con la distribuzione dei primi cedolini elettronici, mentre per gli aumenti non si riscontrano problemi, i docenti rilevano discrepanze tra gli importi degli arretrarti lordi da noi pubblicati e quanto compare sul cedolino stipendiale. Premesso che le nostre tabelle sono corrette al centesimo di euro, la discrepanza è solo apparente, in quanto gli importi da noi pubblicati sono al lordo delle ritenute previdenziali, mentre sul cedolino gli importi sono stati riportati al netto di tali ritenute (INPDAP - 8,75% su arretrati da stipendio e da RPD, FONDO CREDITO – 0,35% su arretrati da stipendio e da RPD,, OPERA PREV./TFR - 2,50 sull’80% dei soli arretrati da stipendio). Rappresentano cioè solo l'imponibile fiscale. Inoltre, dai primi cedolini che abbiamo avuto modo di analizzare, sembrerebbe che non siano stati corrisposti gli 81,00 € di una tantum.
Mettiamo a disposizione dei docenti che frequentano il nostro sito, una semplice procedura per la verifica di congruenza degli arretrati ricevuti.

G.d.I. 17-01-06

Controllo congruenza arretrati stipendiali >>

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da CGIL
Grave la scelta di non pagare l’una tantum ad oltre un milione di lavoratori

Semi risolto il problema delle incongruenze tra gli arretrati attesi e quelli risultanti dal cedolino dello stipendio di Gennaio. Nel confermare l’esattezza delle nostre elaborazioni chiariamo che gli scostamenti rispetto ad esse, denunciati da tanti lavoratori e da tante strutture, dipendono da:
· l’una tantum (81 euro per i docenti e 196 euro per collaboratori e assistenti) non è stata liquidata;
· gli arretrati riportati nel cedolino sono importi corrispondenti al cosiddetto imponibile fiscale (lordo meno ritenute assistenziali e previdenziali) e quindi non immediatamente confrontabili con gli importi lordi da noi precedentemente indicati;
· le voci nette, infine, confluiscono nell’importo netto complessivo del cedolino di Gennaio 2006 e quindi difficilmente verificabili dai non addetti ai lavori a discapito della trasparenza che, pure, dovrebbe essere garantita per legge.
Ciò detto restano due osservazioni da fare. La scelta di non pagare l’una tantum è per noi inaccettabile sia per il ritardo nell’erogazione dei benefici contrattuali sia per i pretesti addotti a giustificazione della scelta medesima. Risulta infatti che il dispositivo contrattuale relativo avrebbe determinato una dialettica tra Miur e MEF su come/dove imputare costi e coperture finanziarie.
Restiamo di ghiaccio !! Dopo due anni, ancora cavilli tesi a mortificare le persone e i loro diritti fondamentali. Non parliamo poi, di rispetto delle relazioni sindacali.
La seconda osservazione è squisitamente tecnica. In assenza di uno sviluppo dettagliato degli arretrati (calcolo del lordo, delle ritenute assistenziali e previdenziali, dell’imponibile fiscale) non è agevole interpretate le piccole differenze (in generale meno di dieci euro) che in tanti casi emergono tra quanto risulta nel cedolino e le nostre elaborazioni.
Quasi sempre, questi scostamenti sarebbero dovuti a situazioni individuali verificatesi nel corso del biennio 2004 – 2005 che comportano riduzioni di stipendio.
Presso le strutture territoriali della Flc Cgil è possibile verificare la quantificazione di queste differenze al fine di mettere il singolo lavoratore nella condizione di valutarne le ragioni e garantire, così, la sua tutela individuale.
Le Segreterie nazionali di Flc Cgil, Cisl e Uil scuola hanno inviato un telegramma di protesta per il mancato pagamento dell’una tantum richiedendo chiarimenti in merito alle procedure utilizzate.

Roma, 18 gennaio 2006
Testo del telegramma unitario

Testo del telegramma unitario >>

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da CISL

Aumenti/arretrati del contratto: protesta unitaria >>

 

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