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L' area abitata dagli antichi Maya si estende laddove il continente Nord Americano si unisce, restringendosi, al Sud America, l' Honduras occidentale e il Salvador a Est l' oceano Pacifico a Sud e l' ultima parte della penisola dello Yucatàn a Nord .
Il territorio non è uniforme anche se per la maggior parte è occupato da estese pianure: comprende anche, a Nord, nella penisola dello Yucatàn, una zona di bassipiani con clima arido, ricchi di boschi ma poveri di risorse naturali; una di bassipiani centrali, con foreste e clima tropicale,e infine, a Sud, una zona che comprende gli altipiani del Guatemala, la parte orientale del Chiapas, nel Messico, dell'Honduras e del Salvador, ricchi di conifere, con clima temperato e terreni spesso vulcanici. Gli studiosi ritengono che la civiltà dei Maya fosse (indigeni ), nata, cioè, negli stessi luoghi nei quali si è sviluppata. Anche questo popolo, comunque, come tutti quelli che si sono insediati nelle Americhe, a origini lontane. I Maya discendono dagli uomini che, circa 40.000 anni fa, giunsero in America dall'Asia durante il periodo di glaciazione che aveva trasformato lo stretto di Bering in un ponte natura di ghiaccio: essi erano cacciatori nomadi che seguivano i grandi mammiferi erbivori, come il bisonte e il Mammut, che si diffusero nel doppio continente Americano, in un tempo durato millenni. Dal punto di vista cronologico, si distinguono tre frasi di sviluppo della civiltà Maya: una fase antica (o Preclassica) |
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