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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'EMILIA - ROMAGNA
UFFICIO XVI
AI COMPONENTI DEL COMITATO DI COORDINAMENTO REGIONALE DEL PROGETTO FORTIC
Il 9 gennaio u.s. a Frascati, presso la sede dell'INVALSI, si è svolta una riunione a livello nazionale dei responsabili regionali del progetto FORTIC con i rappresentanti del MIUR e dell'INVALSI.
Per l'USR Emilia-Romagna hanno partecipato Luciano Lelli e Michela Spagnoli.
Sugli esiti della riunione, che comportano notevoli innovazioni nel percorso di realizzazione del progetto FORTIC, è necessario un sollecito incontro del Gruppo di Coordinamento Regionale (GCR). Lo stesso viene fissato per giovedì 16 gennaio 2003, alle ore 10, presso la sede dell'USR in via de' Castagnoli 1, Bologna (sala ovale).
L'ordine del giorno dei lavori è il seguente:
- Situazione iscrizione ai corsi di livello A: disabilitazione corsi che non raggiungono il numero minimo di iscritti ed eventuale istituzione di nuovi corsi.
- Situazione candidature a corsi di livello C1 e C2: ipotesi per risoluzione problema delle eccedenze.
- Date di avvio della formazione on line.
- Procedure identificate e da definire per la realizzazione delle attività formative.
- Eventuali e varie.
In relazione alle osservazioni formulate ed agli orientamenti emersi in occasione della riunione sopra menzionata, oltre che alle questioni trattate nell'incontro del Gruppo di Coordinamento Regionale svoltosi il 18 12 2002, anticipo, per doverosa conoscenza dei componenti del GCR e per le informazioni da partecipare a tutti i cointeressati al progetto FORTIC, le notizie e gli orientamenti che seguono.
1. Risulta che alcuni direttori di corso abbiano intenzione di iniziare immediatamente l'attività formativa. Nelle conferenze di servizio effettuate in ciascuna provincia dallo scrivente con i dirigenti scolastici, però, lo scrivente ha sempre ipotizzato l'avvio dei corsi a febbraio, verso metà mese. Si ribadisce tale previsione, chiedendo anche esplicitamente ai referenti provinciali del progetto di far presente capillarmente e con immediatezza ai direttori dei corsi di non avviare l'attività fino a quando il GCR non comunicherà che, risolti almeno i principali problemi, si può iniziare. Ciò, tra l'altro, anche perché necessitano all'USR alcune ulteriori rassicurazioni - da parte del MIUR - circa la disponibilità dei fondi occorrenti.
2. E' possibile, interrogando "Il cruscotto del progetto" di Monfortic con userid e password della Direzione Generale, considerare in tempo reale l'andamento dell'iscrizione dei docenti ai corsi A, in ciascuna provincia. Lunedì 13 gennaio, via fax o telefono, saranno forniti ai referenti provinciali detti strumenti. Essi, ovviamente, vanno usati solo per analizzare nella propria provincia appunto l'andamento dell'iscrizione, acquisendo così significative informazioni adoperabili per azioni di indirizzamento o sollecito a docenti ancora non iscritti, affinché accedano a corsi con ancora posti disponibili, e a direttori dei corsi, affinché diano ai docenti non ancora iscritti pertinenti indicazioni.
Informo in proposito che un corso viene abilitato dall'INVALSI, mediante trasmissione dei dati degli iscritti all'INDIRE, allorché perviene almeno a 15 iscrizioni. L'INVALSI, ancora, in deroga a quanto previsto nelle "Linee guida", consente l'iscrizione di insegnanti allo stesso corso A fino al numero di 25; dopo di che l'indicazione del corso "sparisce", in quanto appunto non più fruibile per altre iscrizioni. I corsi con numero di iscritti inferiore a 15, dopo l'incontro sopra convocato, saranno disabilitati, salvo eccezioni da valutare singolarmente, dall'USR, con il consenso dei referenti provinciali. Avvenuta la disabilitazione, i docenti iscritti verranno invitati a trasmigrare ad altro corso. Contestualmente, sarà anche possibile istituire un numero di corsi corrispondente a quello dei corsi disabilitati, presso altre sedi nelle quali ci sia eccesso di richiesta (ovviamente se nelle stesse è concretamente fattibile la moltiplicazioni dei corsi), ai quali nuovi corsi potranno reiscriversi gli insegnanti già collocatisi nei corsi poi disabilitati.
Le considerazioni appena sopra formulate rendono ulteriormente importante e urgente la consultazione dell'andamento delle iscrizioni da parte dei referenti provinciali.
3. La funzione di iscrizione ai corsi A e B è attiva, per l'Emilia-Romagna, dal 18 dicembre 2002. Si è stabilito di disattivarla dal 24 gennaio 2003. Prego pertanto i referenti provinciali di divulgare urbi et orbi tale informazione, sollecitando i non moltissimi insegnanti che ancora non hanno provveduto all'iscrizione a darvi corso immediatamente. Resta irrisolto, al momento, il problema degli insegnanti che, in eccedenza rispetto alla percentuale di docenti ammissibili da parte di ogni scuola, sono stati collocati "in lista d'attesa". Esso appare, per dirla schiettamente, di difficile soluzione, anche se resteranno dei posti disponibili. Nella riunione di Frascati ho ripetutamente e con forza, poco sostenuto dai colleghi delle altre regioni, richiesto a MIUR e INVALSI di prevedere una fase di aggiustamento "manuale" delle iscrizioni da parte degli USR. Ma non sono riuscito a spuntarla, almeno finora, per la rigidità dello strumento di registrazione che non consente interventi fuori programma. Si proverà comunque ulteriormente a trovare una soluzione adeguata.
4. Rendo noto la tempistica di pubblicazione sul sito dell'INDIRE dei materiali predisposti per la formazione, quindi di avvio possibile della formazione on line (la quale, come dovrebbe essere noto, è previsto che preceda quella in presenza.....). Dal 27 gennaio saranno pubblicati i materiali concernenti il livello A (non tutti ovviamente da quella data). Sempre dal 27 gennaio inizieranno a comparire i materiali approntati per i livelli C1 e C2 (per l'effettiva attivazione dei relativi corsi, però, si veda quanto nel punto seguente specificato). Attorno al 10 marzo p.v. verranno pubblicati, sempre nel sito dell'INDIRE, i materiali concernenti il livello B (consegue la necessità di non far partire prima di detta data i corsi B!).
5. Alla regione Emilia-Romagna dalla C.M. 55/2001 erano stati assegnati 245 posti per la formazione ai livelli C1 e C2. Il meccanismo incontrollato delle iscrizioni (per il livello C espressioni di candidatura) ha fatto sì che si proponessero 455 tra docenti e ATA (318 per il livello C1 e 137 per il livello C2). La situazione nella nostra regione è analoga a quanto avvenuto nelle altre. Da un lato c'è il sospetto che almeno una parte delle persone che si sono candidate l'abbia fatto un po' avventurosamente, senza valutare adeguatamente i "requisiti d'ingresso" necessari per affrontare positivamente l'impegnativo percorso di formazione previsto. D'altro canto però viene valutato positivamente il fatto che in tanti si siano offerti per un servizio alle scuole di rilevante importanza. Il MIUR, pertanto, propone di adottare soluzioni idonee ad accogliere tutta o quasi la domanda espressa in ciascuna regione. Lo staff di gestione del progetto dell'USR ER, sulla base dei suggerimenti avanzati in occasione dell'incontro di Frascati, sta identificando vie possibili di soluzione, delle quali intende discutere con i referenti provinciali in occasione della prossima riunione del GCR.
6. Un problema del quale si è discusso a Frascati concerne i tutor dei corsi A, B, C1, C2. In qualche regione è stato esplicitamente previsto per gli stessi un itinerario di formazione. Sembra allo scrivente che una attività del genere, pur funzionale, sia al momento di difficile attuazione nella nostra regione. Però, prima che i tutor vengano messi in azione, sostanzialmente sulla base della solo loro dichiarazione di disponibilità e ..... competenza, è indispensabile almeno un incontro propedeutico a livello provinciale con gli stessi, per esplicitarne con chiarezza i compiti e per instaurare forme appropriate di coordinamento e ..... controllo. Sulla questione invito i membri del GCR a riflettere, per fornire adeguati elementi argomentativi alla discussione che, in merito, faremo il 16 p.v. Rilevo, a proposito dei tutor, che il sistema di registrazione INVALSI ne prevede uno per corso, senza per altro escludere che altri vengano cooptati, per affrontare problematiche specifiche o specializzate non rientranti nell'ambito di competenza del primo. Un corso (mi riferisco, per ora, al livello A) viene validato anche se il tutor non è stato identificato. I dati di detto corso, però, vengono trasmessi all'INDIRE (quindi l'attività formativa on line può effettivamente cominciare) solo allorché il tutor è stato indicato. Urge pertanto far presente tale circostanza ai direttori dei corsi.
7. Come promesso in occasione delle numerose richieste in proposito formulatemi, ho rappresentato, durante la riunione di Frascati al direttore generale Musumeci, la questione della possibilità di conseguire gratuitamente l'ECDL. La dichiarazione concernente detta opportunità era stata sostanzialmente dimenticata (qualche rappresentante del MIUR ha negato che essa sia mai stata espressa per iscritto). Il direttore Musumeci ha tenuto in sospeso la previsione, non escludendo la concessione agli USR di specifici finanziamenti in proposito. Ma ritengo che essa sia caduta. Sarà invece, probabilmente, contrattata con l'AICA una consistente riduzione della cifra occorrente per sostenere gli esami di accesso alla patente informatica europea. Prego i referenti provinciali di inoltrare ai docenti iscritti ai corsi della propria provincia questa informazione, anche ad evitare successivamente non fondate pretese. A seguito di mia insistenza su questa e su altre questioni mi è stato risposto che la C.M. 55 e i documenti annessi non sono ..... il Vangelo.
8. Sono pervenute a questo USR due ulteriori offerte di collaborazione alla gestione di FORTIC. Una dell'UCIIM nazionale per quanto concerne i corsi di livello B nelle città di Bologna, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Forlì e Rimini; l'altra dell'LTT - Laboratorio di Telematica per il Territorio di Parma per la provincia di Parma. Prego i referenti delle province menzionate di valutare l'opportunità di avvalersi di dette qualificate collaborazioni e di far conoscere in merito allo scrivente le determinazioni assunte, anche tramite coinvolgimento dei direttori dei corsi.
Cordiali saluti,
Il responsabile regionale di FORTIC
Luciano Lelli
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