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La più grande divinità degli Incas è il loro antenato Inti, il Sole. Venerano anche la Luna, sua sorella. Temono la collera del Dio del Tuono, che invia la grandine devastatrice, ma anche le piogge benefiche. Essi chiedono la protezione di Viracoca, il dio creatore degli uomini. I contadini riservano un'adorazione particolare a Pacha Mama, la dea terra madre, che li fa vivere.
Gli indiani delle Ande consacrano il culto ai loro antenati. Credono che i morti rinascono nell'aldilà. Mentre la gente del popolo viene sotterrata, gli imperatori e i nobili vengono imbalsamati. La loro anima nel cielo raggiunge il mondo degli dei. La loro mummia possiede a poteri di veggenza e di guarigione. Ogni anno in novembre, le mummie degli Incas vengono trasportate al palazzo o nella grande piazza di Cuzco. là vengono sedute su una sedia d'oro e si da loro da bere e da bere e da mangiare come se fossero esseri viventi . La festa si svolge al suono dei flauti e dei tamburelli. |
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