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CHI SIAMO

Chi siamo 

Il pedagogista, unitamente ad atre figure professionali, contribuisce a fornire una più articolata lettura dei sempre più complessi problemi educativi in quanto individua ed indica le modalità operative da applicare in tale campo.
Il pedagogista, che opera a vari livelli, svolge funzioni tecnico - professionali e di consulenza per gli atti e gli interventi delle pubbliche Am­ministrazioni.
Tali competenze consistono nella individuazione dei bisogni e degli ambiti rispetto ai quali avviare una ricerca-azione e nel predisporre le risorse e gli strumenti necessari per condurle; consistono, inoltre, nella progettazione e nel coordinamento delle attività di formazione degli operatori socio-educativi, socio-sanitari, socio-assi­stenziali e culturali; consistono, infine, nella programmazione, elabo­razione e verifica dei piani d'intervento dei vari Enti nei settori di competenza.
Il pedagogista, per espletare le sue funzioni, utilizza i metodi, le tecni­che e gli strumenti della ricerca educativa, la quale ha uno statuto epistemologico e scientifico equivalente a quello di ogni altro tipo di ricerca, collocato all'interno delle scienze umane e sociali, comuni alla medicina, alla sociologia, alla psicologia in relazione tra teorico e spe­rimentale, tra qualitativo e quantitativo.
Si tratta di metodi e strumenti scientifici come l'osservazione sistemica, i test, i questionari, i colloqui, l'indagine clinico-educativa, e statistica, in grado di essere usati in situazioni naturali, di cogliere elementi di contesto e di relazioni, di esplorare dimensioni oggettive e/o di gruppo e di collegare le conoscenze all'intervento.
La ricerca-azione condotta dal pedagogista è promotrice di sperimentazioni, di nuove ipotesi di organizzazioni di lavoro, necessaria agli interventi e soprattutto è diagnosi e trattamento pedagogico.
Il pedagogista quindi è un esperto in varie tecniche della ricerca educativa; e imposta i piani di ricerca-azione, li conduce, formula i profili pedagogici 

predispone i piani d'intervento e di trattamento pedagogico e li realizza;

verifica l'iter di realizzazione e di produttività nel caso in cui l'intervento è affidato ad altri operatori;

· è progettista della formazione e della riqualificazione professionale, nonché coordinatore delle équipe di aggiornamento;

· è figura di riferimento stabile in ogni progetto di aggiornamento ed assolve ad un ruolo tecnico altamente specializzato e di direzione di staff;

· svolge le funzioni di programmatore perciò che riguarda le esi­genze di pianificazione degli interventi da parte dei vari enti in settori di competenza anche in raccordo e collegamento con la programmazione di altre amministrazioni;

· rileva sistematicamente, in quanto specialista dell'educazione, da una parte i bisogni e le risorse proprie dell'ente di apparte­nenza e quelle disponibili sul territorio aI fine di attuare gli in­terventi e dall'altra soddisfa i bisogni educativi presenti nella popolazione sia che vengano espressi in forma di domanda espli­cita che di domande latenti o come bisogno insorgente anche mediante attività di trattamento abilitativo o riabilitativo;

· assolve il compito di fornire alle famiglie l'assistenza educativa specialistica e la consulenza psicopedagogica sia per quanto concerne i problemi familiari e di educazione dei figli che per quanto riguarda problemi legati a stati di svantaggio o di ab­bandono dei figli, ad adozioni o ad affidi;

· rileva, in relazione alle attività di orientamento scolastico e professionale, da una parte le attitudini degli allievi attraverso lo studio delle attitudini educative e dall'altra organizza un os­servatorio professionale attraverso cui fornisce gli aiuti nella pre­parazione personale e nelle scelte dell'attività lavorativa.
Il pedagogista, pertanto, è un professionista di formazione pluridi­sciplinare che opera in tutti gli ambiti in cui si svolgono i processi educativi, formativi e preventivi dell'individuo e della collettività; è attento ai cambiamenti e cresce con essi, si pone all'interno del pro­cesso evolutivo della persona adattando i progetti operativi in una società in continua evoluzione, promuovendo, con interventi concreti ed efficaci tutto ciò che serve a superare l'emarginazione rendendo l'individuo capace a partecipare alla gestione della società e non di esserne al suo servizio.
Il pedagogista, è la figura professionale che si propone alla società come guida nelle problematiche educative della famiglia, della scuola, del lavoro e della comunità.
È una figura professionale alla quale il cittadino può rivolgersi per chiedere una guida nell'educazione dei bambini, delle coppie e della vita scolastica dei figli.
Si propone per la mediazione nelle problematiche relative alla fami­glia, alla sessualità, al matrimonio, all'inserimento, alle tossicomanie, all'educazione speciale, alla riabilitazione dell'handicap ed all'orga­nizzazione del lavoro.
Ha il compito di agire a livello preventivo e con la sua azione educativa interviene nell'ambiente della scuola, delle Aziende, della Società, delle Istituzioni, ecc. creando nuove mentalità e nuovi metodi, anche strategici, affinché la comunità non perda quel dono supremo che si chiama “salute”.
Esplica la propria attività nei seguenti settori:
· Sanitario: riabilitazione psicomotoria, educazione sanitaria ed alimen­tare, educazione e preparazione al parto, educazione sessuale, educa­zione sociosanitaria, formazione rivolta al personale socio-sanitario, col­laborazione con medici, psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, ecc... 
· Formazione: aggiornamento e formazione per insegnanti, operatori socio-sanitari, educatori, orientamento e selezione del personale, degli operatori di Enti, Aziende, Imprese, ecc. Formazione per pedagogisti in corsi di specializzazione.
· Scolastico: intervento riabilitativo ed educativo sul minore in diffi­coltà, con problemi di handicap psico­fisico, con problemi di apprendimento e di comportamento, con manifestazioni di disagio, attraverso attività di orientamen­to scolastico e professionale.

· Sociale: consulenza rivolta al singolo (bambino - adolescente - adulto - anzia­no), al gruppo, alla famiglia, alla coppia.

· Assistenziale: intervento presso i cen­tri per tossicodipendenti, AIDS, alcoliz­zati, disabili, malati terminali, anziani.

· Istituzionale: consulenza presso Enti pubblici anche nei casi di separazione, divorzio, affido dei minori, adozioni.

· Aziendale: attività di formazione, aggior­namento e riqualificazione del personale. 
Da quanto espresso si evidenzia la ne­cessità di riconoscere in ambito na­zionale a livello normativo e contrat­tuale la dignità professionale che spetta al pedagogista, come già veri­ficatosi in alcune Regioni (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Calabria, Sicilia) dove, con normative regionali, tale profilo professionale, è stato inserito in piani socio-assistenziali, socio-sanitari, socio-educauvi e culturali.

Si sottolinea che la figura professionale del pedagogista è inserita in alcuni prov­vedimenti legislativi nazionali da cui si citano: 

1. la Legge 104192 tutela dei sog­getti portatori di handicap; il D.M. del 19.3.93 ... strutture per la riabilitazione tossicodipendenze; 

2. le Linee guida 2/94 Ministero Sanità sugli Istituti e Centri per il recupero e la riabilitazione funzionale; 

3. il D.P.R. del 24.2.94 Atto di indirizzo e coordinamento in materia di alunni por­tatori di handicap - Unità Multidisciplinari, 

4. la circolare Ministeriale PI. n.123 dell' 11.4.94 Istituzione dei G.L.I.P.; 

5. il D.PR. del 97 requisiti minimi or­ganizzativi sthitturali e tecnologici strut­ture sanitarie pubbliche e private,

6. il D.P.C.M. 23.1.97 Ministero di Grazia e Giustizia servizi penitenziari..., 

7. la Leg­ge 285 del 28.8.97 nei servizi per l'in­fanzia e la famiglia.

Articolo pubblicato da “Professione Pedagogista” Anno 1998 n. 3 pag.20,21

 

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